Raucedine e laringite: rimedi naturali

Raucedine e laringite: rimedi naturali

8 Gennaio 2019 0 Di Mariagiovanna Florino

Spesso soffriamo di raucedine, un disturbo fastidioso che non ci permette di comunicare a causa del forte bruciore alla gola. Questo disturbo si manifesta in caso di laringite, un’infiammazione della laringe che è la parte della gola preposta all’emissione dei suoni in quanto qui risiedono le corde vocali. La raucedine è dunque la conseguenza dell’infiammazione delle corde vocali gonfie.

Ma quali sono i sintomi della laringite a parte la raucedine?

I sintomi più frequenti sono la febbre, le infezioni ricorrenti del cavo orale e i linfonodi e le ghiandole del collo ingrossate. Nei bambini la laringite si manifesta prima con un raffreddore e poi con una tosse nervosa e la comparsa della febbre. La difficoltà respiratoria inizia generalmente in modo improvviso durante la notte e peggiora al mattino.

Le cause scatenanti

Di solito il responsabile di questa condizione fastidiosa sono alcuni virus ma può presentarsi anche come condizione accessoria di un’infezione di origine batterica, polmonite, bronchite, influenza e raffreddore. Spesso si può riscontrare un’infezione alle vie aeree superiori. Altre cause di laringite possono essere la paralisi laringale, i polipi alle corde vocali, i cambiamenti della mucosa vocale, alcuni traumi ed allergie.

Qual è il rimedio?

Un rimedio molto praticato per contrastare ed eliminare la raucedine è il vapore, i suffamigi alla menta e all’eucalipto sono molto utili per il benessere della gola e delle vie aeree. È consigliabile lasciare a riposo la voce per almeno un paio di giorni e nella dieta non devono mancare i liquidi e i cibi freddi. Importante è umidificare l’abitazione con apparecchi a ultrasuoni o ad aria per favorire la rimozione di catarro che può essersi depositato sulle corde vocali. Utili possono essere le caramelle a base di miele e frutta. Altri consigli utili sono:

  • Evitare gli sbalzi improvvisi di temperatura ambientale;
  • Bere abbondante acqua distribuendola durante la giornata in modo adeguato;
  • Eliminare tutti gli stimoli irritanti come il fumo e l’alcol;
  • Evitare di assumere acido acetilsalicilico perché ritarda la coagulazione del sangue e quindi può essere dannoso in caso di laringiti da sforzo vocale in cui possono essersi rotti i piccoli capillari sanguigni;
  • Assumere il peperoncinoche può essere un ottimo decongestionante e un buon antinfiammatorio. Con il peperoncino si possono ottenere dei benefici gargarismi dopo averlo fatto macerare in alcol a 90 gradi per 12 ore e dopo averlo fatto filtrare.

Rimedi per la perdita della voce

Per contrastare gli abbassamenti della voce causati dalla raucedine si può assumere Sisymbrium officinale, questa pianta è anche chiamata Erisimo oppure erba dei cantanti. Se la laringite si presenta in un soggetto in sovrappeso si può porre un cucchiaino di agrimonia in una tazza di acqua calda e lasciarla filtrare per almeno 5 minuti. Nei casi di laringite che tendono a diventare tracheite si deve assumere un infuso di fiori di tussilagoalmeno 3-4 volte al giorno. Per i gargarismi, a parte quelli con il peperoncino, si può usare l’olio essenziale di incenso oppure il balsamo del Perù.

Possono essere usati anche i fiori di lavanda. Per effettuare frizioni alla gola si può miscelare in circa 30 ml di olio vegetale 4 o 5 gocce di essenza di incenso, 4 di balsamo del Perù o abete bianco e 2 di origano, dopo aver miscelato bene la si può frizionare sulla gola. Per gli adulti si può assumere anche la Betula pubescens e Carpinus betulus mentre per i bambini si consiglia l’uso della Rosa canina, della Betula verrucosa e l’Abies pectinata. La piantaggine è una pianta anch’essa molto indicata in casi di catarro delle vie aeree e tosse, ha diversi principi attivi tra i quali i tannini e le mucillagini.

Si può abbinare al trattamento fitoterapico l’impiego degli oligoelementi più indicati, in questo caso sono indicati il rame, il bismuto, il manganese.