Tag Archive:consultazioni

ByAlessandro Fedele

Ciò che gli elettori non sanno. Dopo il 4 marzo i vincitori hanno un rito…

Ma quindi il Presidente della Repubblica che se lo tengono a fare gli italiani?

Prima di tutto Sergio Matterella, l’attuale Presidente della Repubblica Italiana, è il rappresentante di ogni singolo cittadino e come dice la parola stessa lui è una figura del tutto rappresentativa, ma non quando ci sono le elezioni politiche e in altri casi come l’approvazione delle leggi, questa però è tutta un’altra storia.

Come stiamo vedendo, uno ad uno, il Presidente Mattarella si sta consultando con le persone più famose d’Italia.

Bisogna sapere che dopo il colloquio segreto al Quirinale i leader sentono il bisogno fisiologico di rivolgersi alla stampa spettegolando e raccontando i fatti privati, infatti, in questi giorni, ognuno ha detto la sua, anche in modo cattivo, tanto che in alcuni casi sembrava stessero facendo un provino per girare un film ambientato nel medioevo. Ma questa è un’altra storia.

Dunque il celebre Di Maio ha detto che è di tutti ma non se la fa con tutti – cioè o sei di tutti o non sei di nessuno, ma ad ognuno la libertà di dire ciò che pensa nel momento in cui lo dice – ed ha poi aggiunto che il PD e la Lega firmeranno un contratto tedesco – cioè in Italia si fanno le cose alla tedesca – ovvero basato su un modello tedesco.

In risposta il PD ha, per così dire, sclerato. Affermando che sono tutti malpensanti e che loro non firmano contratti tedeschi, adesso continuano a fare opposizione e basta, rimarranno offesi fino a che non cambieranno le linee guida interne e vinceranno, sicuramente, le prossime elezioni.

Berlusconi, invece, ha sempre portato la Bibbia in mano e sul suo capo c’è sempre stata una grande aureola. Infatti ha detto che lui è pronto a sottoscrivere un contratto tedesco perché magari lo ispira il fatto che in Germania c’è la Merkel ma comunque sembrerebbe che il caro nonno Silvio sia nella lista nera di Giggi Di Maio e quindi, a quanto pare, dovrà aspettare acque migliori per far parte della nuova politica italiana.

Siccome Di Maio vuole fare il contratto tedesco per di più plagiato da quello della Francia, Matteo Salvini ha detto che se lo può scordare, che lui non firmerà mai un contratto plagiato e per di più europeo, cioè multinazionale, o meglio multiraziale. Chiaramente per Matteo questa scelta potrebbe comportare l’autoeliminazione dalla lista bianca di Giggi Di Maio e quindi addio poltrona.

Hai capito te che contraddizioni? Secondo me se ne riparlerà l’anno prossimo. Intanto io aspetto e mi godo i pop-corn. Mi faresti compagnia? Al Quirinale hanno allestito gli spalti apposta per assistere al post buffonarie…

Dai, su con il morale: il prima possibile avremo un Governo italiano che piaccia a tutti anche se per questo dobbiamo aspettare ancora un secolo.

In ogni caso questi sono i dati del 4 marzo scorso, quando gli italiani hanno votato così: la coalizione di centrodestra con il 37% dei voti, la coalizione di centrosinistra con il 22,85%, il M5S col 32,68%, il PD 18,72%, la Lega 17,37%, Forza Italia 14,01%, Fratelli d’Italia 4,35%, Liberi e Uguali 3,39%, Più Europa 2,55%, Noi con l’Italia-UDC 1,30%, Potere al Popolo 1,13%, Casapound 0,95%, Popolo della famiglia 0,66%, Insieme 0,60% e infine Civica Popolare con lo 0,54%.

Questo è tutto quello che hanno fatto gli italiani realizzando una situazione politica, come dire, frammentata, fatta a pezzettini. Ma la colpa per fortuna non è di nessuno, ne tanto meno dei cittadini. Quindi chi rappresenterà gli italiani? Dunque una domanda troppo difficile dato che gli italiani non sono tutti della stessa idea.